sottoscrizione
ufficiale in data 17 febbraio 2001
| La città
Ennistymon è una invitante località turistica sulla strada
principale che collega Ennis (il capoluogo della contea di Clare)
a Lisdoonvarna, a circa quattro chilometri verso l’interno da
Lahinch, cittadina sulla costa dell’Oceano. La città è in
una vallata boscosa, vicino alle cascate del fiume Cullenagh.
Essa offre molte attività ricreative tra cui andare in barca,
il ballo, il tennis e il cinema. Per non parlare della pesca
della trota sul fiume Cullenagh e sul Dealagh (a circa 3
chilometri).
Con una lunga tradizione di città mercato, dove si
barattavano animali e prodotti locali, Ennistymon (pascolo sul
fiume Diaman) possiede alcuni aspetti pittoreschi per cui vale
la pena di passarci qualche giorno. La città si sviluppò
attorno ad un castello degli O’Brien costruito nel 1588.
Ci sono degli aspetti architettonici interessanti nella
città, per esempio la chiesa che domina la strada principale,
costruita nel 1830. Essa è ora il quartier generale della
sezione locale della CCE, ente che si preoccupa di salvare la
tradizione e la cultura irlandese. Inoltre molti negozi e pubs
mantengono molte caratteristiche dell’antica tradizione
irlandese.
Ennistymon è famosa per le sue cascate: il fiume Cullenagh
scorre impetuosamente e rumorosamente attraverso la città e si
può passeggiare per un breve tratto lungo le sue rive.
Il fiume, che proviene dalla città di Inagh, scende lungo un
serie di piattaforme rocciose conosciute come le “Cascate”
prima di formare un largo bacino. Si possono vedere seguendo un
sentiero lungo la riva, ma la vista migliore è dal bar del
Falls Hotel. Al di sotto delle rapide si può pescare la trota e
il salmone, mentre al di sopra solo la trota perché il salmone
non riesce a risalire le cascate
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Una delle molte attrazioni artistiche di
Ennistymon
One of the many artistic attractions of
Ennistymon

Ennistymon is an attractive holiday centre on the main
Ennis-Lisdoonvarna road, 2 1/2 miles (4 km) inland from Lahinch.
The town is in a wooded valley beside a cascade on the River
Cullenagh. Boating, dancing, tennis, cinema and other
recreations are provided, and there is good brown trout fishing
on the Cullenagh River and the Dealagh River (about 2 miles/3 km
away).
With a long tradition as a market town, bartering animals and
local produce, Ennistymon (Diaman's river meadow) possesses some
quaint features which make it well worth spending some time
there. The town grew up around an O'Brien castle built in 1588.
There is some interesting architecture throughout the town -
for instance the church dominating the main street and built in
1830; it is now the headquarters of the local branch of CCE.
Also, a lot of the shops and pubs retain many old-fashioned
Irish aspects.
Ennistymon is famous for its falls: the Cullenagh river rages
noisily through the town and you can take a short walk along its
banks.
The local river which runs from Inagh descends over a series
of rocky ledges known as the 'Cascades' before forming a large
pool; they can be viewed by following an alley to the riverbank,
but the best view is from the bar of the Falls Hotel. There is
trout and salmon-fishing below the rapids, and trout above them,
as the salmon are unable to ascend the falls.
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Ennistymon,
sita nella Contea o Provincia di Clare - una delle 26 che formano la Repubblica
d’Irlanda - non lontano dalle famose Cliffs of Maher, che si affacciano a
strapiombo sull’Atlantico, e accanto all’incantevole regione del Burren, è
una delle località più pittoresche dell’Ovest Irlanda. E’ essenzialmente
un centro rurale, noto per il suo fascino e la sua ospitalità. Ha circa 1000
abitanti ed è bagnata dal fiume Inagh, ricco di trote e salmoni, che si perde
poi nell’oceano Atlantico.
Uno dei suoi monumenti principali è la
cosidetta : Ennistymon House, oggi un hotel e un castello. Costruita nel secolo
XVIII, questa casa è stata incorporata nella roccaforte degli O’Brien, una
famiglia che ha dominato in quella contea. Sembrerebbe che Donald o Turlough O’Brien
vi abbia costruito il castello originario verso la fine del secolo XVI. Poco si
sa della storia di questo castello, ma tutti sono d’accordo nell’ammettere
che esso, insieme al vicino castello di Dromoland - oggi uno degli hotels più
eleganti d’Irlanda, luogo di riposo per capi di stato , tra cui Francesco
Cossiga, quand’era il nostro presidente, data la sua prossimità all’aeroporto
internazionale di Shannon -, fu la sede più importante per gli O’Brien. In
questo castello hotel c’è anche un elemento italiano: il camino della sala da
pranzo è attribuito a Bossi. Venti ettari di bosco, giardini meravigliosi,
solcati da viali silenziosi, fanno da cornice a questa casa.
A Ennistymon c’è anche un altro elemento
italo- vicentino. L’ospedale della cittadina riproduce un’architettura
palladiana, molto diffusa in Irlanda, soprattutto nella campagna, dove i ricchi
benestanti inglesi hanno costruito le loro dimore dal XVIII secolo in poi. E
quasi per rivaleggiare con la fabbrica di selle da bici di Pozzoleone,
Ennistymon ha una sua piccola industria di selle da cavallo di alta qualità,
chiamata Stubbens, e situata proprio al centro della cittadina accanto alla
Chiesa principale. Su altri particolari ci soffermeremo più in la, ma non si
dimentichi che i Celti, la cui patria definitiva divenne l’Irlanda, sono stati
i primi fondatori della nuova Europa e hanno avuto un importante ruolo nel
Veneto. Il gemellaggio adesso tra Pozzoleone e Ennistymon può farci riflettere
ulteriormente sugli antichi legami, che hanno visto i Celti protagonisti delle
due terre, e su quelli odierni, che ci vogliono tutti cittadini di un’Europa
Unita.
Enzo Farinella
(giornalista e collaboratore
ANSA dall’Irlanda, presidente Irish- Italian Twinnings Committee. E’ nato a
Gangi in Sicilia)
COME NASCE IL GEMELLAGGIO CON
ENNISTYMON
Negli indirizzi di Governo approvati con delibera di Consiglio
Comunale n. 29 del 24.6.99 veniva evidenziato:
“... Nel prossimo futuro verrà intensificato il rapporto con
gli altri enti sia pubblici sia privati e fatto ogni sforzo per
trattenere rapporti di scambio con altre comunità in Europa. Sono
infatti da tempo in corso iniziative per arrivare al gemellaggio con un
comune dell’Irlanda, o in subordine con altro comune di lingua
inglese.
In caso di conclusione positiva si potrà addivenire ad un reciproco
scambio di esperienze di vita, di tradizioni e costume locali che
arricchirà soprattutto le giovani generazioni, senza trascurare i
cittadini di età avanzata che hanno vissuto in epoche più carenti di
rapporti con altre genti, senza per questo non essere aperte alla vera
solidarietà. ....”
Con delibere di G.C. n. 49 del 25 marzo 1999 e n. 164 del 18 novembre
1999 il sindaco è stato autorizzato a partecipare agli incontri
organizzativi dell’AICCRE rispettivamente in data 12-16 maggio 1999 a
Ragusa e in data 3-5 dicembre 1999 a Bilbao (Spagna). In quest’ultima
occasione il sindaco ebbe modo d’incontrare Flan Garvey, relatore a
quell’assise, il quale fece il nome di Ennistymon come comune da
gemellare.
La Giunta Comunale con delibera n. 176 del 16.12.1999 dava avvio
alla procedura per il gemellaggio con Ennistymon (Irlanda) delegando il
sindaco a predisporre ogni iniziativa utile al consolidamento del
rapporto tra i due comuni.
Anche con l’aiuto di Enzo Farinella, presidente dell’associazione
gemellaggi Italia-Irlanda, venivano organizzati un primo incontro ad
Ennistymon ed altri a Pozzoleone nel mese di febbraio 2000, ad
Ennistymon nel mese di maggio e da ultimo ancora ad Ennistymon nel mese
di ottobre 2000.
Con delibera di Consiglio Comunale n. 7 del 31.7.2000 veniva
approvato lo statuto del comitato gemellaggi e con successiva delibera
n. 47 del 24.11.2000 veniva costituito il Comitato per il Gemellaggio
costituito dalle seguenti persone:
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Membro |
Nome |
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Sindaco o suo delegato |
Roberto Battaglini |
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Capogruppo maggioranza o suo delegato |
Cogo Gianandrea |
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Capogruppo minoranza o suo delegato |
Bisson Giovanni |
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Presidente dei Commercianti o suo delegato |
Zanandrea Giovanni |
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Presidente degli Artigiani o suo delegato |
Loss Lino Mosè |
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Presidente dei Coldiretti o suo delegato |
Cabrellon Flavio |
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Presidente della Biblioteca o suo delegato |
Gonzato Lia |
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Presidente Gruppo Alpini Pozzoleone o suo
delegato |
Zanandrea Giorgio |
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Presidente Gruppo Alpini Friola o suo delegato |
Cogo Mario |
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Presidente Polisportiva Friola o suo delegato |
Bertoncello Tiziano |
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Presidente Gruppo Sportivo Pozzoleone o suo
delegato |
Zurna Giovanni |
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Presidente A.C. SPF 97 o suo delegato |
Rossato Giuliano |
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Presidente Gruppo A.I.D.O. o suo delegato |
Milani Lucia |
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Presidente Donatori di Sangue o suo delegato |
Cabrellon Ruggero |
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Presidente Associazione Arma Aeronautica o suo
delegato |
Filadi Guido |
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Parroco Pozzoleone o suo delegato |
Lighezzolo don Graziano |
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Rappresentante Istituto Comprensivo designato
dal Preside |
Siviero Paola |
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Giovanni Segato |
Giovanni Segato |
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Anita Munari |
Anita Munari (ora sostituita da Ivan Maragno
che svolge le mansioni di segretario) |
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Lino Cecconello (tesoriere). |
Lino Cecconello |
Con successivo incontro del 20.12.2000 veniva con voti unanimi dei
presenti costituita nell’ambito del Comitato del gemellaggio la Giunta
quale organo operativo composto dal sindaco, in rappresentanza dell’amministrazione
comunale, Giovanni Segato quale vicepresidente, Anita Munari segretaria,
scelti per la loro conoscenza della lingua inglese e per avere già
partecipato ad incontri con gli amici irlandesi, Lino Cecconello come
tesoriere avendo la responsabilità della gestione economico finanziaria
del comune.
data ultima modifica della presente
pagina: 24 marzo 2006
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