COMUNE DI POZZOLEONE

PROV. DI VICENZA

UFFICIO COMMERCIO

Prot. nr. 4816

ORDINANZA n. 826 del 08.08.2002

OGGETTO: ORARI DI APERTURA E CHIUSURA DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI IN SEDE FISSA.

IL SINDACO

VISTO il Decreto Legislativo n. 114 del 31.03.1998, titolato "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'art. 4, comma 4, della legge 15.03.1997 n. 59" che a mezzo dell'art. 11, detta le norme generali per l'osservanza degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, in sede fissa;

VISTO il comma 1 del sopracitato art. 11 che testualmente recita: "Gli orari di apertura e chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio sono rimessi alla libera determinazione degli esercenti nel rispetto delle disposizioni del presente articolo e dei criteri emanati dai Comuni, sentite le organizzazioni locali dei consumatori, delle imprese del commercio e dei lavoratori dipendenti, in esecuzione a quanto disposto dall'art.36, comma 3, della legge 8.6.1990 n. 142";

SENTITE le organizzazioni delle imprese del commercio e delle associazioni dei consumatori, lettera prot. n. 2018 del 04.04.2002;

VISTA la delibera di questo Consiglio Comunale n. 21 del 11.07.2002, con la quale sono stati fissati i criteri di massima per la fissazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 50, comma 7 del Decreto Legislativo n. 267 del 18.08.2000 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali";

VISTA la proposta del Funzionario addetto all'Ufficio Commercio;

DISPONE

Di fissare i criteri per gli orari di apertura e chiusura degli esercizi di vendita al dettaglio in sede fissa del Comune di Pozzoleone, come appresso:

Art. 1 Finalità

Il presente provvedimento è emesso in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 11, comma 1, del D.Lg.vo 114/98, secondo i criteri espressi da questo Consiglio Comunale con delibera n. 21 del 11.07.2002, in esecuzione dell'art. 50, comma 7, del Decreto Legislativo 18.08.2000 n. 267 e fissa gli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa ivi compresi gli esercizi gestiti da cooperative, enti e imprese industriali, artigianali e agricole del Comune di Pozzoleone.

Art. 2 Esclusioni

Sono esclusi dal presente provvedimento:

         Le rivendite di generi di monopolio;

         I negozi e gli esercizi di vendita posti all'interno di campeggi, villaggi, complessi turistici e alberghieri;

         Gli esercizi situati nelle aree di servizio lungo le autostrade, stazioni ferroviarie, marittime,aeroportuali;

         Le rivendite di giornali;

         Le gastronomie, rosticcerie, gelaterie, pasticcerie;

         Gli esercizi specializzati nella vendita di: bevande, fiori e piante, articoli di giardinaggio, mobili, libri, dischi ,nastri magnetici, musicassette, opere d'arte, oggetti d'antiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e artigianato locale;

         Gli esercizi posti all'interno delle sale cinematografiche.

Art. 3 Determinazione dell'orario

1.              Gli esercizi di vendita al dettaglio come definiti dall'art. 1, possono restare aperti al pubblico tutti i giorni della settimana dalle ore 07,00 alle ore 22,00, con un limite massimo di 13 ore giornaliere.

2.      All'interno di tale fascia oraria, l'esercente può liberamente scegliere l'orario di apertura e chiusura del proprio negozio.

3.              La chiusura infrasettimanale, per tutti gli esercizi di cui al presente provvedimento, è facoltativa. E' ammessa la fruizione di un'ulteriore mezza giornata di riposo antecedente o successiva alla giornata di riposo, in tal caso, ha inizio e termine alle ore 14,30.

Art. 4 Scelta e comunicazione dell'orario

Gli esercenti hanno l'obbligo di esporre in modo ben visibile al pubblico, all'interno e all'esterno del locale, l'orario di apertura e chiusura prescelto.

Art. 5 Orari delle attività miste

Nei giorni in cui è prevista la chiusura dell'attività di vendita al dettaglio, gli esercenti di tali attività gestite congiuntamente ad attività soggette ad autorizzazione comunale per la somministrazione di alimenti e bevande, licenze di P.S., vendita di generi di monopolio, distribuzione di carburanti, possono tenere aperto il proprio esercizio sospendendo la vendita dei beni per i quali è prevista la chiusura.

Art. 6 Chiusura domenicale e festiva

1.                  E' obbligatoria la chiusura domenicale e festiva di tutti gli esercizi di vendita al dettaglio.

2.        Gli esercizi del settore alimentare possono restare aperti al pubblico in caso di due festività consecutive fino alle ore 13,00 nella prima festività, ad esclusione dei giorni: 1 gennaio, 25 aprile, 1 maggio, 25 dicembre, in tal caso l'apertura è spostata alla seconda festività.

3.                  In caso di più di due festività consecutive, gli esercizi di cui al punto 2 possono restare aperti fino alle ore 13,00 nella seconda o terza festività, esclusi i giorni: 1 gennaio, 25 aprile, 1 maggio, 25 dicembre, in tal caso l'apertura fino alle ore 13,00 è spostata al giorno precedente o successivo.

4.        La deroga all'obbligo della chiusura domenicale e festiva è annualmente disposta con Ordinanza del Sindaco, nel rispetto e con le modalità previste dall'art. 11 D.Lg.vo 114/98 e delle altre eventuali disposizioni in materia.

Art. 7 Norme finali e transitorie

In fase di prima applicazione e comunque fino al 31.12.2002, sentite le organizzazioni locali di cui all'art. 11, comma 1, del D.L.vo n. 114 del 31.03.1998, (nota prot. n.8020 del 27.12.2001), gli esercenti attività di cui alla presente ordinanza, possono derogare all'obbligo della chiusura domenicale e festiva il giorno 1 novembre 2002.

Annualmente, seguendo la procedura prevista dall'art. 11, comma 5, del D. L.vo n. 114/98, verranno individuati i giorni e le zone del territorio nei quali gli esercenti possono derogare all'obbligo della chiusura domenicale e festiva. Detti giorni comprendono comunque quelli del mese di dicembre, nonché ulteriori otto domeniche o festività nell'arco degli altri mesi dell'anno.

E' revocata ogni altra precedente Ordinanza, in materia di fissazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali in sede fissa.

Art. 8 Sanzioni

Ogni violazione alla presente ordinanza è soggetta alle sanzioni previste dall'art. 22, comma 3, del Decreto Legislativo n. 114 del 31.03.1998.

IL SINDACO

avv. Roberto Battaglini

 

 

 

Atto istruito e redatto dal funzionario P. Cortese 

 

 


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